16 ottobre 2023

I successi di 24ORE Business School: dal master a manager tra Rimini, Belgio e Stati Uniti con Astra Pagliai

Scopri la storia professionale di un'ex studentessa della nostra scuola. Ecco come il master ha influito sul suo iter professionale.

Astra Pagliai, classe 1994, selezionata da Forbes Italia come Top Manager under 30 per la categoria Marketing & Advertising, ci racconta il suo percorso di carriera nel campo della comunicazione e dell'export, dopo la formazione in 24ORE Business School.

Astra, di cosa ti occupi oggi e qual è il tuo percorso professionale?

Oggi mi occupo di tanti progetti entusiasmanti, ma il mio percorso professionale è cominciato ai tempi dell’università. In quegli anni ho cercato di unire la mia passione per la psicologia con l’interesse per il mondo degli affari, e così ho iniziato a lavorare per ExportUSA, società di consulenza per l’internazionalizzazione negli Stati Uniti, condividendo la mia esperienza accademica con l’ufficio tecnico-commerciale della sede di Rimini per supportare i colleghi nell’avvio di nuove iniziative. Dopo la laurea ho avuto l’opportunità di trasferirmi prima a New York, nella sede centrale dell’azienda, e poi a Bruxelles, presso la nostra rappresentanza istituzionale. Due esperienze impegnative, ma gratificanti: mi hanno dato la possibilità di approfondire sia le dinamiche operative legate alle nostre attività oltreoceano che le complessità dei meccanismi che regolano il funzionamento dell’Unione Europea.

Al mio ritorno in Italia, mi è stato proposto il ruolo di Direttore Operativo di ExportUSA New York Corp. In questa veste coordino le operazioni tra Italia, Belgio e Stati Uniti, guidando il team verso il successo a medio e lungo termine. Ciò che mi rende particolarmente orgogliosa è aver fondato “Concepto”, un’agenzia di branding per gli Stati Uniti che spero possa continuare a crescere per aiutare le imprese a posizionarsi sul mercato americano con un’immagine all’altezza dell’opportunità.
Credo che il mio percorso sia stato caratterizzato da dedizione, passione e un costante impegno verso i traguardi dell’azienda: fortunatamente qualcuno l’ha notato, e il mio terzo anno da Direttore Operativo è stato coronato dalla nomina come una delle personalità Under-30 più influenti del 2023 da parte di Forbes Italia. Sono entusiasta di ciò che il futuro mi riserva e sono pronta a guidare l’azienda verso una crescita ancora maggiore.

Raccontaci come i due Master, in Marketing & Communication Management e in Digital Export, conseguiti alla 24ORE Business School, hanno contribuito alla tua formazione?

Questi master hanno svolto un ruolo fondamentale nello sviluppo di competenze per “navigare” nel mondo degli affari. Per non parlare dell’esperienza umana: fin da subito mi sono trovata immersa in un gruppo fantastico di professionisti di talento e docenti altamente preparati con i quali ho potuto condividere idee, punti di vista ed esperienze. In effetti, la rete di contatti che ho costruito durante il mio percorso formativo rappresenta, ancora oggi, una risorsa preziosa di cui non avrei probabilmente potuto godere se non avessi intrapreso questo percorso.

Qual è stata la forza del Master?

Senza dubbio la valorizzazione del lavoro di squadra e la capacità di coniugare teoria e pratica offrendo un equilibrio ottimale tra conoscenze teoriche e abilità operative. Va anche detto – qui mi rivolgo a chi vorrebbe iniziare un percorso di master – che il formato online dei corsi non mi ha impedito di sfruttare tutte le opportunità offerte dalla 24ORE Business School, anzi! Volendo continuare a svolgere il mio incarico in ExportUSA, partecipare a due master da remoto mi ha permesso di trarre il massimo vantaggio da questa preziosa esperienza formativa senza sacrificare il lavoro.

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Perché e a chi consiglieresti questo percorso?

Lo raccomando a tutti coloro che sono alla ricerca di nuove sfide e desiderano portare avanti progetti innovativi all’interno del proprio ambiente di lavoro. Si tratta di un percorso che richiede molto impegno, sia in termini di tempo che di dedizione, ma posso garantire che i risultati ripagheranno di ogni sforzo.

Cos’è per te il successo? Di quali ingredienti si compone dal tuo punto vista (es. pazienza, coraggio, fortuna, perseveranza)?

Per me il successo è il risultato di un equilibrio armonioso tra diversi ingredienti, tra cui la pazienza, il coraggio, la fortuna, la predisposizione e la creatività. Tuttavia, c’è un altro ingrediente che non posso tralasciare: il sacrificio, perché io credo che il successo non arrivi senza sforzo. Senza la pretesa di scrivere un’equazione adatta a tutti, direi che per me le soddisfazioni migliori sono arrivate dando la giusta priorità alle cose, ma senza rinunciare ai miei bisogni e a ciò che mi fa stare bene.

Ritieni di aver raggiunto il successo?

Posso dire di aver raggiunto importanti traguardi professionali che testimoniano il mio impegno, la mia dedizione e la mia passione, ma il successo è per me un percorso in continua evoluzione. Lo vedo come un viaggio di crescita prima personale e poi professionale, di sfide superate e di obiettivi sempre più ambiziosi, che è anche la ragione per cui non potrei mai ritenere ciò che ho fatto finora il punto di arrivo della mia carriera. E poi ha davvero senso parlare di successo individuale? Perché, nella mia esperienza, i risultati difficilmente si ottengono da soli e il successo, alla fin fine, è un cammino condiviso con chi collabora con te e ti supporta come i miei colleghi.

Ci sono degli errori grazie ai quali sei diventata la professionista di oggi?

Gli errori sono parte integrante del mio percorso di crescita professionale. In realtà li considero dei fuori programma di apprendimento perché molte volte mi hanno permesso di sviluppare le mie competenze e aggiustare il tiro, imparare l’importanza di assumermi la responsabilità delle mie azioni e adottare strategie correttive efficienti. Se dovessi guardare agli errori che ho commesso come a dei fallimenti - piuttosto che come insegnamenti - probabilmente non sarei un direttore operativo: errare è umano, e quando fai questo lavoro è ancora più vero.

Condividi con noi il tuo sogno lavorativo?

Ne ho due. Il mio grande sogno è diventare un faro nel mio settore, un punto di riferimento che con il proprio lavoro fa la differenza. Mi vedo in ruoli di leadership dove posso influenzare, ispirare e guidare gli altri attraverso la mia visione e che mi consentano di crescere attraverso un apprendimento costante. L’altro è contribuire, al massimo delle mie capacità, al successo dell’azienda in cui opero.

Autore: Maria Teresa Melodia, Head of Social e giornalista professionista




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