21 ottobre 2022

Come diventare Direttore Marketing. Scopri il nostro master

Intervista a Massimo Bullo, CMO di Vodafone Italy e coordinatore scientifico dell'Executive Master Strategic Marketing Management

Chi è il CMO (Chief Marketing Officer)?

Il CMO è il Responsabile Marketing di tutte le linee di offerta dell'azienda, solitamente prima linea dell'amministratore delegato e membro dell'executive board dell'azienda.

Quali sono le sue responsabilità e quali competenze sono necessarie per ricoprire il ruolo?

Il CMO è responsabile di tutte le strategie Marketing, e solitamente anche di Comunicazione dell'azienda; dalla loro definizione attraverso i piani marketing sino all'implementazione nel mercato e paese di riferimento. Il CMO gestisce il budget marketing e definisce l'offerta, con diretta valutazione dell'efficacia delle attività definite nel piano marketing e comunicazione, siano queste valutate su metriche di performance di vendita, brand & reputation, marginalità generata dai prodotti o servizi offerti e lanciati sul mercato.

In alcune aziende il CMO è responsabile anche della strategie di innovazione dell' azienda e della sua offerta, in tal senso molto spesso il CMO ha anche la direzione dell'area ricerche, trends & consumer insight dell'azienda. La responsabilità del CMO è trasversale su tutte le linee di offerta dell'azienda e su tutti i team marketing ad essa dedicati, il CMO ha infatti come suoi primi riporti tutti i marketing manager delle diverse linee di prodotti o servizi e i loro corrispettivi brand manager nei diversi livelli di seniority (solitamente per seniority decrescente: group brand manager, senior brand manager, brand manager, junior brand manager).

Le competenze richieste a un CMO in una azienda mediamente strutturata comprendono competenze di marketing & sales management, finance & amministration, comunicazione e media management.

Come si è evoluto il ruolo di CMO con la digital transformation?

Il ruolo di CMO si è evoluto significativamente con l'arrivo della digital transformation, le principali aree di impatto sono state quelle inerenti alla nascita di un marketing sempre più data driven e con forte focus nei modelli di gestione ed analisi big data, in alcuni casi delegando al CMO anche la responsabilità dell'area CRM & CB management dell'azienda (CB, dall'inglese customer base, ossia gestione dei clienti già acquisiti).

Inoltre viene chiesto al CMO di avere sempre più focus su strategie multicanale e di proximity che vadano a sfruttare al massimo la forte trasformazione digitale in corso nelle aziende.

Come si diventa CMO ?

Non esiste un percorso predefinito, generalmente il passaggio avviene in modo verticale nell'azienda o cambiando azienda, passando dalle diverse seniority dei ruoli di brand manager con responsabilità su uno specifico prodotto o servizio;

Il secondo passo è quello di divenire capo di una linea totale di offerta, come marketing manager e successivamente per performance raggiunte ed esperienza maturata.

Si può arrivare infine ad ambire al ruolo di Chief Marketing Officer assumendo la direzione e in alcuni casi la presidenza di tutta l'area marketing dell'azienda.

Da sottolineare che là dove il marketing non sia responsabile della definizione diretta dell'offerta ma solo della comunicazione di essa, il CMO potrebbe raggiungere tale posizione partendo da aree di responsabilità brand & communication. In entrambi i casi usualmente nei mercati FMCG (Fast Moving Consumer Goods - i beni di largo consumo) viene sempre valutato con favore un percorso precedente anche nelle vendite o nel trade marketing prima dell'esperienza in aree e ruoli marketing.

Quanto guadagna un direttore marketing in termini di range, che naturalmente può variare dalla tipologia dell’azienda e dal settore?

Dipende da molti fattori, dal settore merceologico, maturità nel ruolo, dimensione dell'azienda, responsabilità geografica del ruolo. Solitamente si può partire dai 100k - 120k sino a salire oltre i 200k-250k di RAL annuale, ai quali viene sommata poi la parte di remunerazione annuale variabile con range solitamente dal 10% al 30% della RAL. In alcune aziende quotate viene definito anche, on top, un piano di consegna azioni che vengono date annualmente al CMO e spesso connesse a piani di retention delle risorse umane.

Quanto ritiene necessaria la formazione per il successo in questo ruolo e quale percorso è più adatto per diventare CMO?

La formazione è fondamentale per acquisire competenze aggiornate, arricchire la propria esperienza anche con visione di case history da altri mercati, con un confronto costante e aggiornato con i docenti e partecipanti. Il percorso ideale prevede dopo la laurea il mantenimento di percorsi e master di aggiornamento in ambito marketing, business & amministrazione, comunicazione.

Qual è il punto di forza dell’Executive Master Strategic Marketing Management?

Il Master Executive in Strategic Marketing Management è un corso intenso pensato proprio per chi ambisce a ricoprire ruoli di direzione marketing andando ad approfondire con focus verticali e dedicati tutte le aree di competenza di un marketing director, dalla definizione delle strategie e piani marketing alla comprensione ed analisi degli impatti delle azioni di marketing sugli economics dell'azienda e sui suoi brand.

Il corpo docente è costituito da professionisti selezionati per l'eccellenza ed esperienza raggiunta in ambito marketing, comunicazione e finance in diversi mercati, sia B2C che B2B, dando al partecipante la possibilità di un confronto diretto e costruttivo su temi attuali e fondamentali per le aziende operanti in quei settori.

Quale consiglio si sente di dare a chi vuole diventare CMO?

Essere sempre aggiornato su strategie, modelli e attività di marketing management; colmare i possibili gap in ambito sales management e finance; sviluppare una capacità di comprensione e visione esaustiva di tutti gli impatti sull'azienda che le attività di marketing possono generare, siano questi di vendita, finance o brand.



Leggi di più

Altre news che potrebbero interessarti