11 ottobre 2022

Come diventare “Avvocato Familiarista”

Daniela Missaglia risponde alla rubrica “Come diventare Avvocato familiarista”

Cosa fa un avvocato familiarista?

L’avvocato familiarista è un legale specializzato che si occupa principalmente di tutto ciò che riguarda l’area civile e penale del diritto di famiglia (tutela della persona, tutela dei diritti dei minori, separazioni, divorzi, adozioni nazionali e internazionali, riconoscimento/disconoscimento di paternità, successioni, decadenza/limitazione della responsabilità genitoriale, convivenze di fatto).

L’avvocato familiarista si è evoluto negli ultimi anni diventando una figura estremamente complessa e specializzata, attenta all’evoluzione della società e alle numerose riforme intervenute in materia. Per tale motivo è fondamentale una costante formazione associata a doti empatiche e cognizioni sociali e psicologiche.

Quali sono le caratteristiche ricercate in una persona che sceglie di dedicarsi a una materia così delicata?

L’avvocato deve necessariamente assumersi la responsabilità di consigliare il cliente in un momento particolarmente difficile e complicato della sua vita, dedicando al medesimo attenzione e rendendosi disponibile a seguirlo nel difficile percorso finalizzato alla tutela dei suoi diritti e di quelli dei minori eventualmente coinvolti.

Dopo la laurea in Giurisprudenza, esiste una particolare specializzazione da dover conseguire?

Al momento non è necessario conseguire una formale specializzazione, ma è consigliabile seguire corsi di formazione.

Il 21 aprile 2022, alla presenza del Ministro della Giustizia Marta Cartabia, della Presidente del CNF (Consiglio Nazionale Forense) Maria Masi, del capo di gabinetto del Ministero dell’università e della Ricerca Giuseppe Recinto, hanno avuto inizio i lavori della Commissione istituita per elaborare i programmi dei corsi di formazione specialistica per gli avvocati.

Il lavoro della commissione sarà quello di strutturare dei percorsi di specializzazione per gli avvocati che intendono approfondire un determinato settore del diritto e dare così piena attuazione alla legge n. 247 del 31 dicembre 2012 che prevede l’attivazione, in collaborazione tra avvocatura e università, di percorsi formativi per il conseguimento del titolo di ‘avvocato specialista’ nei diversi rami del diritto.

Al momento, quindi, è ancora tutto in fase di realizzazione, ma chi vuole specializzarsi nel diritto di famiglia può decidere di intraprendere la pratica forense in studi legali specializzati, oltre a seguire appositi corsi di formazione.

L’abilitazione alla professione forense è condizione necessaria per svolgere questa professione?

Sì. Il neolaureato in giurisprudenza che intenda diventare avvocato familiarista deve, come previsto dalla legge professionale forense 247/2012, art. 41 comma 12, svolgere un tirocinio obbligatorio della durata di 18 mesi per poi sostenere l’esame di stato.

Solo una volta completato il tirocinio e superato l’esame di stato ci si potrà iscrivere all’albo.

Daniela Missaglia, avvocato e fondatrice, insieme all’Avvocato Valeria De Vellis, dello Studio legale Missaglia-De Vellis, è docente di 24ORE Business School.

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