10 febbraio 2022

Chiedimi Cos'è? con Luca Marmo

Luca Marmo risponde alla rubrica Chiedimi Cos'è? sul tema dei Big Data

Perché i Big Data sono un’opportunità per le aziende?

Senza l'analisi dei big data, le aziende sono cieche e sorde e vagano sul Web come un cervo in autostrada". Quando l'autore Geoffrey Moore ha twittato questa dichiarazione nel 2012, è possibile che sia stata percepita come un'esagerazione. Ora, i big data sono universalmente accettati in quasi tutti i verticali, anche nel marketing e nelle vendite. Nel marketing, i big data comprendono la raccolta, l'analisi e l'utilizzo di enormi quantità di informazioni digitali per migliorare le operazioni aziendali. Agevolano ad esempio:

• Una visione a 360 gradi del proprio pubblico;

• La consapevolezza del marchio, un altro modo in cui i big data possono avere un impatto significativo sul marketing;

• Una migliore strategia di acquisizione dei clienti;

In sostanza, l'analisi dei big data è una componente essenziale dei big data. Fornisce report e studi di business intelligence che si traducono in risparmio di tempo e costi, ottimizzando le prestazioni di marketing.

Come trasformare i Big Data in efficienti scelte strategiche per lo sviluppo di un Business?

Le finalità dei progetti di Big Data Analytics sono davvero numerose. Ad esempio, Comuni, regioni, strutture sanitarie sono alcuni degli attori coinvolti in progettualità altamente innovative, che potrebbero migliorare la qualità della vita di tutti noi cittadini. Un esempio è l’utilizzo dei Big Data per l’ottimizzazione dei flussi turistici o per monitorare la reputazione di un territorio, di un servizio, di una struttura ricettiva. Un altro campo di applicazione dalle ampie potenzialità è l’utilizzo di grandi moli di dati nella sanità. Per averne un’idea, basti pensare all’impatto della diffusione dei fitness tracker, che sempre di più saranno in grado di monitorare in tempo reale variabili fondamentali del nostro stato di salute, agendo come dei veri e propri salvavita.

Quali sono le principali figure professionali che si occupano di Big Data all'interno delle imprese?

Le principali figure in questo ambito sono:

Data Scientist: gestisce i Big Data (i dati grezzi) e ne trae informazioni rilevanti per le diverse necessità aziendali quali strategie di business, di marketing e di vendita, definizione di nuovi prodotti e servizi;

Data Engineer: sono la prima linea di difesa rispetto a problemi informatici e possibili attacchi;

Data Analyst: esplora, analizza e interpreta i dati, con l’obiettivo di trasformarli in informazioni utili al business e al processo decisionale

Data Architect: progettano i sistemi informativi, i flussi e i repository dei dati in base alle necessità dell’azienda.

Qual è l’apporto fondamentale che la Location Intelligence può offrire alle aziende nella conoscenza del consumatore e nella definizione delle strategie?

La location intelligence, la scienza basata sui dati di localizzazione rilevati dagli smartphone, può offrire ai brand un apporto nella conoscenza del consumatore, nella definizione di strategie e nell’attivazione di azioni di marketing mirate ed efficaci. Per poter sfruttare a pieno questa tipologia di dati, rendendoli attivabili e comprensibili a più livelli bisogna possedere infatti uno specifico know how e delle tecnologie adatte alla corretta elaborazione di queste informazioni. In ambito marketing, i dati di location possono migliorare esponenzialmente la definizione del target e la fase di costruzione delle personas sfruttando informazioni che prima non erano in nostro possesso. Ai classici dati di navigazione online si possono infatti aggiungere quelli di “navigazione” nel mondo reale: brand e retailer visitati, abitudini e spostamenti quotidiani, ma anche commuting time o orari in cui l’utente predilige l’acquisto.

Luca Marmo è un docente di 24ORE Business School in un ciclo di Open Lesson sul tema dei Big Data. In Saatchi & Saatchi ha gestito il cliente Toyota e le attività BTL e ATL, ha Co-fondato MammaItalia, un marketplace B2B e B2C per le aziende agroalimentari italiane che si affacciano sui mercati esteri. Nel 2020 è stato inserito nella lista 100 Under 30 Forbes nella categoria Consumer Technology. Attualmente è Senior Sales Manager presso Beintoo.



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