
Che cosa significa sviluppo territoriale a base culturale?
Possiamo definire sviluppo territoriale la costruzione di un ecosistema in cui energie diverse cooperano mettendo in campo azioni che contribuiscono a migliorare la qualità della vita e produrre benefici sociali, economici, ambientali per quel territorio. In questo contesto la cultura rappresenta una leva formidabile perché contribuisce a saldare relazioni, a rafforzare l’identità dei territori, ad attirare turismo e competenze, a creare nuove forme di imprenditoria.
Che competenze servono per un progetto di sviluppo territoriale?
Un ecosistema territoriale è costituito da soggetti molto diversi: pubblica amministrazione, imprese, terzo settore, istituzioni culturali, urbanisti, cittadini. Un manager culturale ha il ruolo e la funzione di saper parlare con tutti questi soggetti; aiutarli a collaborare dando una visione d’insieme; leggere il territorio e interpretare i suoi bisogni. Deve costruire una cornice comune in cui ciascun soggetto possa identificarsi e in cui il valore e il potenziale - economico, sociale, turistico, culturale, ambientale - delle diverse organizzazioni ne diventi un asset strategico.
Tomaso Boyer, co- fondatore di Itinerari Paralleli srl impresa sociale, è un docente di 24ORE Business School, impegnato nel lancio del nuovo Master Management Culturale per lo sviluppo territoriale in partenza il prossimo 10 Giugno.