
Marco Benedetti risponde alla domande su che cos'è la sostenibilità e quali sono i percorsi di carriera.
Una piacevole riscoperta per chi, di formazione scientifico-ecosistemica come me, dopo il Rapporto Brundtland (Our Common Future, 1987) e l'Agenda 21 di Rio de Janeiro nel 1992, ha visto nella recente pandemia un riverbero dei valori legati a forme di sviluppo sostenibile.
Vivo quotidianamente la sostenibilità, respiro dopo respiro, cercando di compiere delle scelte concrete che utilizzino in modo efficace ed efficiente le risorse a me dedicate, siano esse alimentari, di mobilità o tempo libero. Questo per consentire alle generazioni dopo di me, a cominciare dai miei figli, di poter godere delle stesse risorse.
Un gesto sportivo si nutre di eccellenza: nella preparazione atletica e tattica, nei materiali tecnici, nella location sia essa outdoor o indoor.
Condizioni ambientali non altrettanto eccellenti renderebbero imperfetta l'impresa sportiva. Se dallo sport agonistico spostiamo l'attenzione agli sport mass event il valore ambientale è ancor più imprescindibile: cosa convince migliaia di persone a spostarsi su un
territorio piuttosto che un altro o a iscriversi a una manifestazione sportiva, se non l'iconica bellezza ambientale che li ospiterà per alcune ore?
Oltre a ciò, ecosistemi di pregio come Parchi e Riserve naturali sono sempre più attenti a selezionare il corretto evento sportivo che, edizione dopo edizione, sappia garantire sostenibilità ambientale e sociale.
Anni fa ci chiama l'Ufficio Legale di una Regione italiana. Dopo essersi aggiudicati una importante manifestazione internazionale che avrebbe portato soldi e visibilità per quel territorio, si trovavano la scrivania coperta di diffide da parte delle maggiori associazioni ambientaliste o privati cittadini, preoccupati che l'inquinamento e la pressione antropica di quell'evento potessero danneggiare gli ecosistemi che sarebbero stati coinvolti dalla logistica dell'evento.
Come Ricercatori e Project Manager del CINSA esperti di sport e ambiente non potevamo arrenderci e, variabile per variabile, abbiamo studiato e mitigato ogni potenziale impatto ambientale, a volte molto banalmente, riposizionando il palco delle premiazioni in modo che le onde sonore non disturbassero la nidificazione di alcune specie di rara
bellezza.
Passione, conoscenza e competenza rendono possibile la sostenibilità di eventi sportivi in contesti di pregio naturalistico.
Marco Benedetti, docente con esperienza trentennale nello Sport Management in
differenti discipline sportive, in Italia e all’Estero e Direttore CINSA Ca’ Foscari & SANDSI è relatore in un ciclo di Open Lesson sulla Sostenibilità organizzato da 24ORE Business School.