08 aprile 2026

Made in Italy, solo l’8,2% delle imprese italiane utilizza l’AI

24ORE Business School lancia 10 incontri sulla competitività italiana in occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy.

In occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy 2026, promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, 24ORE Business School avvia un ciclo di 10 incontri tematici aperti al pubblico, in programma dal 15 al 30 aprile, per approfondire i fattori che oggi incidono sulla competitività del sistema produttivo italiano. Dall’industria musicale al lusso, dalla tutela della proprietà intellettuale fino alla cybersecurity e all’export, tante le sfaccettature affrontate in occasione del palinsesto di appuntamenti organizzati dalla scuola.

Il tema centrale delle competenze

L’iniziativa prende le mosse da un quadro che evidenzia la centralità del tema competenze per la tenuta e la crescita del Made in Italy. Secondo il documento Made in Italy 2030 – Per una nuova strategia industriale, solo il 45,7% degli italiani possiede competenze digitali di base, contro una media europea del 55,6%. Il ritardo si conferma anche tra i più giovani: nella fascia 16-24 anni il dato si attesta al 59%, contro il 70% della media Ue.

Il gap emerge con forza anche sul fronte dell’adozione tecnologica. In Italia solo l’8,2% delle imprese con più di 10 dipendenti utilizza soluzioni di intelligenza artificiale, contro il 13,5% della media europea e il 19,8% della Germania. Un divario che si inserisce in un contesto in cui il sistema produttivo italiano resta fortemente manifatturiero ed export-driven: il 79% dell’export nazionale è manifatturiero, contro il 64% della media europea.

Competitività tra innovazione e management

A fronte di questa struttura industriale, resta però aperta la sfida della crescita di valore. Tra il 1995 e il 2023 il valore aggiunto manifatturiero italiano è aumentato del 3,5%, contro il +54,5% della Germania e il +97% degli Stati Uniti. Un dato che segnala come il tema della competitività non riguardi soltanto la capacità produttiva, ma anche la qualità del management, l’innovazione e la capacità di trasformare competenze in produttività.

Il valore del Made in Italy si misura oggi nella capacità delle imprese di esprimere e valorizzare la propria unicità, attraverso creatività, qualità del prodotto e forza del brand. È su questi elementi distintivi, insieme a un uso consapevole delle tecnologie e a una solida cultura manageriale, che si costruisce la competitività reale del sistema produttivo, soprattutto in una fase caratterizzata da margini più compressi, supply chain in ridefinizione e accelerazione dell’automazione, dichiara Alice Acciarri, Managing Director di 24ORE Business School. Con questo ciclo di incontri vogliamo offrire un’occasione concreta di approfondimento sui temi che oggi incidono in modo diretto sul futuro del Made in Italy.

Per informazioni e registrazioni scopri il programma.



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