1° Incontro - 29 gennaio - in presenza a Milano
Introduzione a Tax Control Framework e regime di adempimento collaborativo
- Il quadro normativo di riferimento
- Il D.Lgs. 221/2023 e i decreti attuativi della Riforma fiscale in tema di adempimento collaborativo
- Le Linee Guida dell’Agenzia delle entrate
- Il rapporto interlocutorio tra Fisco e contribuenti: l’evoluzione del regime di adempimento collaborativo
- Spunti di riflessione sull’adozione del Codice di Condotta delle imprese in Cooperative Compliance
- Il ruolo centrale del professionista e del fiscalista d’azienda nel Tax Risk Management
- La collaborazione tra Agenzia delle entrate, Guardia di Finanza e Ordini professionali: trasparenza e collaborazione certificati dai professionisti
2° Incontro - 17 febbraio
Come costruire e mantenere un Tax Control Framework integrato
- La conformità alle linee guida dell’Agenzia delle entrate
- I pilastri del Tax Control Framework: l’adozione in differenti contesti operativi
- Aspetti operativi di attuazione delle Linee Guida dell’Agenzia delle entrate: dalla valutazione del rischio al reporting
agli organi di gestione
- La categorizzazione del rischio fiscale nel regime di adempimento collaborativo
- Come costruire la Mappa dei rischi per il settore industriale
- Il TCF opzionale per le PMI: elementi di semplificazione, in conformità con le Linee Guida
- La Mappa dei rischi per i settori assicurativo e bancario: analisi comparata e rischi specifici
- La strategia di monitoraggio di un TCF efficace: esemplificazione di una campagna di test
Gap analysis e Remediation plan: incongruenze sostanziali e formali che rendono inefficace il test, casi pratici
3° Incontro - 17 marzo
L’integrazione del Tax Control Framework nel sistema di controllo interno e di gestione del rischio.
- Tecnologia e strumenti emergenti.
- Il COSO Framework: panoramica sul modello COSO come riferimento per la struttura del controllo interno, con particolare attenzione ai principi che ne guidano l’implementazione e l’efficacia
- Il Tax Control Framework nello SCIGR (Sistema di Controllo Interno di Gestione del Rischio): come il TCF si inserisce nel più ampio sistema di controllo interno, contribuendo a garantire la correttezza e la trasparenza delle informazioni fiscali
- L’integrazione dei controlli contabili: analisi delle modalità di integrazione tra i controlli fiscali e quelli contabili, per assicurare coerenza, completezza e tempestività nella gestione del rischio fiscale
- TCF e Decreto Legislativo 231: esplorazione delle sinergie tra il TCF e il modello organizzativo ex D.Lgs. 231, con particolare riferimento alla prevenzione dei reati fiscali e alla responsabilità amministrativa delle imprese
- Le schede tecniche pubblicate da OIC e Agenzia delle Entrate: aggiornamenti e linee guida ufficiali per l’applicazione pratica del TCF, con esempi concreti e best practice
4° Incontro - 21 aprile
L’integrazione del Tax Control Framework nel sistema di controllo interno e di gestione del rischio
- I compiti e le responsabilità del Tax Risk Manager nella governance del Tax Control Framework
- Il ruolo e il profilo professionale del Tax Risk Manager come secondo livello di controllo nel Tax Control Framework
- La segregazione come garanzia di indipendenza del TRM: scenari applicativi di governance e soluzioni compensative
- I compiti e le responsabilità del TRM: la descrizione nella pratica operativa
- I principali momenti in cui il TRM è chiamato ad intervenire nella governance del TCF
- Esempi di flussi informativi e di reportistica che coinvolgono il Tax Risk Manager
- I rapporti del TRM con l’Agenzia delle entrate - Ufficio Adempimento Collaborativo durante l’anno di compliance
- Il reporting agli organi di gestione e controllo
- La testimonianza di un Tax Risk Manager: analisi e sviluppo di casistiche operative
5° Incontro - 19 maggio
Il regime di adempimento collaborativo: la gestione dei rapporti e delle interlocuzioni con l’Agenzia delle entrate
- I requisiti di accesso e di permanenza nel regime di adempimento collaborativo
- Analisi dei benefici diretti e indiretti
- L’incremento del valore d’azienda e la riduzione dei fondi rischi fiscali: il trend delle società in Cooperative Compliance nello studio di Deloitte
- I rischi fiscali significativi e non significativi
- Gli strumenti di collaborazione e trasparenza tra contribuente e Agenzia delle entrate, analisi comparata:
- l’istituto dell’interpello abbreviato
- le comunicazioni di rischio
- le posizioni sospese e rinviate
- l’istituto del ravvedimento guidato
- Il contraddittorio rafforzato in caso di mancato accordo
- La testimonianza di un Tax Risk Manager: l’esperienza nelle interlocuzioni nel regime di adempimento collaborativo
6° Incontro - 16 giugno
Il trend delle verifiche fiscali e l’evoluzione della giurisprudenza tributaria: analisi applicativa con esempi di integrazione dei presidi di controllo nella Mappa dei rischi fiscali
- Analisi della recente giurisprudenza tributaria in tema di onere della prova
- Esempi di integrazione dei presidi di controllo della Mappa dei rischi fiscali in base ai principi espressi dalla giurisprudenza
- Il trend delle verifiche fiscali in alcuni settori e l’implementazione di presidi mitigativi
- Esempi di gestione di temi specifici oggetto di verifica: errori di fatturazione, valutazioni di magazzino, costo dei cespiti ammortizzabili, la determinazione dei benefici derivanti da agevolazioni
- L’evoluzione delle verifiche nella valutazione delle operazioni straordinarie
7° Incontro - 14 luglio
La check-list delle verifiche di Companylevel ed Activity-level: la certificazione di idoneità e di efficacia operativa del Tax Control Framework
- I requisiti del certificatore: considerazioni sull’indipendenza del professionista
- La certificazione nel gruppo di imprese
- Le verifiche “company level”: applicazione pratica della nota metodologica e spunti di rilevazione dei requisiti essenziali
- Le verifiche “activity level”: spunti operativi per la selezione dei processi rilevanti in diversi settori
- Esempio dello schema di certificazione e del materiale di lavoro del certificatore: in pratica
- L’aggiornamento della certificazione: l’effettivo funzionamento del TCF e dei controlli fiscali nel continuo
- Il rapporto tra certificatore e livelli di controllo TCF: spunti per evitare sovrapposizioni e duplicazioni di attività
- Infedele certificazione e decadenza dal regime: considerazioni conclusive
8° Incontro - 15 settembre
Il disegno dei controlli a presidio dei rischi fiscali: esempi applicativi ai fini delle imposte dirette e degli incentivi fiscali
- Le più rilevanti novità in ambito di imposte dirette ed individuazione dei profili di rischio: analisi delle novità normative, della recente giurisprudenza tributaria e della prassi amministrativa
- Analisi e valutazione del rischio fiscale ai fini delle imposte dirette con esempi di disegno di presidi di controllo, in ambito di:
- Immobilizzazioni materiali e immateriali
- Gestione di titoli e partecipazioni
- Poste reddituali a deducibilità limitata (esempi)
- I controlli fiscali per i soggetti IAS/ IFRS adopter (esempi)
- Applicazione dell’IRAP
- Presidi anti-frode fiscale nei rapporti con clienti e fornitori
- La mitigazione dei rischi fiscali e i presidi di controllo nella gestione degli incentivi fiscali con esempi di presidi di controllo sui principali incentivi:
- Credito di imposta R&S e Innovazione tecnologica Patent Box
- Transizione 4.0 e Transizione 5.0
- Aiuti di stato e altre forme di incentivi fiscali
9° Incontro - 13 ottobre
Il disegno dei controlli a presidio dei rischi fiscali: esempi applicativi ai fini dell’Imposta sul Valore Aggiunto e delle imposte indirette
- Mappatura delle aree di rischio IVA: analisi e mappatura dei processi (fatturazione, registrazione delle fatture, predisposizione di adempimenti) e dei flussi
- Presidi di controllo sui processi di fatturazione, registrazione e dichiarazione IVA Definizione dei controlli operativi e di supervisione; casi applicativi
- Presidi di controllo sul trattamento IVA delle operazioni nazionali e internazionali: individuazione dei controlli per garantire la corretta applicazione del regime IVA (non imponibilità, esenzione e aliquote); esempi pratici
- Gestione dei gruppi societari: presidi di controllo per le società in regime di liquidazione IVA di gruppo e Gruppo IVA; esempi pratici
- Automazione dei controlli IVA tramite tecnologie digitali: utilizzo di strumenti informatici per il monitoraggio e la verifica dei processi/flussi rilevanti ai IVA
10° Incontro - 10 novembre
Il disegno dei controlli a presidio dei rischi fiscali: esempi applicativi in ambito di fiscalità internazionale e transfer pricing
- Le più rilevanti novità in ambito di fiscalità internazionale ed individuazione
dei profili di rischio
- Pillar 2: panoramica della disciplina; identificazione degli impatti, obblighi e dei rischi derivanti dall’applicazione della disciplina Pillar 2 rispetto alla posizione ricoperta dalla società; mappatura delle aree di rischio; Presidi di controllo della corretta applicazione della disciplina Pillar 2
- Normativa anti-ibridi: panoramica della disciplina; recenti sviluppi normativi e di prassi; mappatura delle aree di rischio; presidi di controllo relativi alla individuazione delle fattispecie rilevanti e dei relativi effetti fiscali ed alla corretta applicazione delle misure di reazione previste dalla disciplina anti-ibridi
- L’applicazione dei trattati contro le doppie imposizioni: analisi delle novità normative, della recente giurisprudenza tributaria e della prassi amministrativa
- I presidi di controllo in materia di transfer pricing: politica dei prezzi di trasferimento, analisi economiche e documentazione
11° Incontro - 1 dicembre - in presenza a Milano
Il Tax Control Framework e i regimi di horizontal monitoring nello scenario internazionale comparato: la Mappa dei rischi fiscali per Gruppi multinazionali
- Gli standard internazionali di riferimento: punti di contatto con l’esperienza italiana
- Il Tax Control Framework nello scenario internazionale: le principali esperienze sviluppate a livello OCSE
- Le certificazioni di trasparenza e sostenibilità fiscale: requisiti e metodologia applicata
- L’evoluzione dei controlli delle Autorità fiscali: la risposta dei regimi di horizontal monitoring all’approccio risk-based con scambio di informazioni, analisi comparata
- Aspetti operativi della costruzione della Mappa dei rischi fiscali per Gruppi multinazionali
- reporting di sostenibilità fiscale: il trend internazionale e i data point oggetto di rendicontazione agli stakeholder