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1ª edizioneIl Sole 24 ORE Professionale

Laboratorio Professionale TCF e Adempimento Collaborativo con STS Deloitte

PREZZI SPECIALI Iscrizioni aperte fino al 31 dicembre
2.250€ 1.980€ IVA esclusa
Inizio 29 gennaio 2026
Durata 11 giornate (44 ore)
Orario Orario 14:00 - 18:00
Modalità
Certificazioni Attestato

Codice prodotto: FT29C001LAB012

Panoramica

Il Laboratorio, della durata di 12 mesi da gennaio a dicembre 2026, si pone l'obiettivo di garantire una formazione specializzata e completa ai partecipanti per sviluppare le competenze e potenziare l’attività professionale, da una parte, nella consulenza alle aziende per l’adozione di un TCF efficace ed integrato, e dall’altra, nella pratica di certificazione di idoneità e di efficacia del TCF.

Perché scegliere questo corso

  • Percorso de Il Sole 24 ORE Professionale. Impara dai migliori Esperti del Sole 24 ORE
  • Diventi un esperto di Tax Control Framework. Acquisisci una conoscenza completa della progettazione, implementazione e certificazione dei sistemi di controllo del rischio fiscale.
  • Ottieni una certificazione riconosciuta Concludi il percorso con la qualifica di Professionista Certificato Network Sole 24 ORE, come plus competitivo
  • Gruppi di lavoro e networking
  • Maturi 44 CFP

Statistiche della scuola

100
Corsi per Professionisti e Aziende
300
Esperti del Sole 24 ORE
7000
Professionisti formati

Programma

1° Incontro - 29 gennaio - in presenza a Milano

Introduzione a Tax Control Framework e regime di adempimento collaborativo

  • Il quadro normativo di riferimento
  • Il D.Lgs. 221/2023 e i decreti attuativi della Riforma fiscale in tema di adempimento collaborativo
  • Le Linee Guida dell’Agenzia delle entrate
  • Il rapporto interlocutorio tra Fisco e contribuenti: l’evoluzione del regime di adempimento collaborativo
  • Spunti di riflessione sull’adozione del Codice di Condotta delle imprese in Cooperative Compliance
  • Il ruolo centrale del professionista e del fiscalista d’azienda nel Tax Risk Management
  • La collaborazione tra Agenzia delle entrate, Guardia di Finanza e Ordini professionali: trasparenza e collaborazione certificati dai professionisti

2° Incontro - 17 febbraio 
Come costruire e mantenere un Tax Control Framework integrato

  • La conformità alle linee guida dell’Agenzia delle entrate
  • I pilastri del Tax Control Framework: l’adozione in differenti contesti operativi
  • Aspetti operativi di attuazione delle Linee Guida dell’Agenzia delle entrate: dalla valutazione del rischio al reporting
    agli organi di gestione
  • La categorizzazione del rischio fiscale nel regime di adempimento collaborativo
  • Come costruire la Mappa dei rischi per il settore industriale
  • Il TCF opzionale per le PMI: elementi di semplificazione, in conformità con le Linee Guida
  • La Mappa dei rischi per i settori assicurativo e bancario: analisi comparata e rischi specifici
  • La strategia di monitoraggio di un TCF efficace: esemplificazione di una campagna di test
    Gap analysis e Remediation plan: incongruenze sostanziali e formali che rendono inefficace il test, casi pratici

3°  Incontro - 17 marzo
L’integrazione del Tax Control Framework nel sistema di controllo interno e di gestione del rischio.

  • Tecnologia e strumenti emergenti.
  • Il COSO Framework: panoramica sul modello COSO come riferimento per la struttura del controllo interno, con particolare attenzione ai principi che ne guidano l’implementazione e l’efficacia
  • Il Tax Control Framework nello SCIGR (Sistema di Controllo Interno di Gestione del Rischio): come il TCF si inserisce nel più ampio sistema di controllo interno, contribuendo a garantire la correttezza e la trasparenza delle informazioni fiscali
  • L’integrazione dei controlli contabili: analisi delle modalità di integrazione tra i controlli fiscali e quelli contabili, per assicurare coerenza, completezza e tempestività nella gestione del rischio fiscale
  • TCF e Decreto Legislativo 231: esplorazione delle sinergie tra il TCF e il modello organizzativo ex D.Lgs. 231, con particolare riferimento alla prevenzione dei reati fiscali e alla responsabilità amministrativa delle imprese
  • Le schede tecniche pubblicate da OIC e Agenzia delle Entrate: aggiornamenti e linee guida ufficiali per l’applicazione pratica del TCF, con esempi concreti e best practice

4°  Incontro - 21 aprile
L’integrazione del Tax Control Framework nel sistema di controllo interno e di gestione del rischio

  • I compiti e le responsabilità del Tax Risk Manager nella governance del Tax Control Framework
  • Il ruolo e il profilo professionale del Tax Risk Manager come secondo livello di controllo nel Tax Control Framework
  • La segregazione come garanzia di indipendenza del TRM: scenari applicativi di governance e soluzioni compensative
  • I compiti e le responsabilità del TRM: la descrizione nella pratica operativa
  • I principali momenti in cui il TRM è chiamato ad intervenire nella governance del TCF
  • Esempi di flussi informativi e di reportistica che coinvolgono il Tax Risk Manager
  • I rapporti del TRM con l’Agenzia delle entrate - Ufficio Adempimento Collaborativo durante l’anno di compliance
  • Il reporting agli organi di gestione e controllo
  • La testimonianza di un Tax Risk Manager: analisi e sviluppo di casistiche operative

5° Incontro - 19 maggio

Il regime di adempimento collaborativo: la gestione dei rapporti e delle interlocuzioni con l’Agenzia delle entrate

  • I requisiti di accesso e di permanenza nel regime di adempimento collaborativo
  • Analisi dei benefici diretti e indiretti
  • L’incremento del valore d’azienda e la riduzione dei fondi rischi fiscali: il trend delle società in Cooperative Compliance nello studio di Deloitte
  • I rischi fiscali significativi e non significativi
  • Gli strumenti di collaborazione e trasparenza tra contribuente e Agenzia delle entrate, analisi comparata:
    - l’istituto dell’interpello abbreviato
    - le comunicazioni di rischio
    - le posizioni sospese e rinviate
    - l’istituto del ravvedimento guidato
  • Il contraddittorio rafforzato in caso di mancato accordo
  • La testimonianza di un Tax Risk Manager: l’esperienza nelle interlocuzioni nel regime di adempimento collaborativo

6° Incontro - 16 giugno
Il trend delle verifiche fiscali e l’evoluzione della giurisprudenza tributaria: analisi applicativa con esempi di integrazione dei presidi di controllo nella Mappa dei rischi fiscali

  • Analisi della recente giurisprudenza tributaria in tema di onere della prova
  • Esempi di integrazione dei presidi di controllo della Mappa dei rischi fiscali in base ai principi espressi dalla giurisprudenza
  • Il trend delle verifiche fiscali in alcuni settori e l’implementazione di presidi mitigativi
  • Esempi di gestione di temi specifici oggetto di verifica: errori di fatturazione, valutazioni di magazzino, costo dei cespiti ammortizzabili, la determinazione dei benefici derivanti da agevolazioni
  • L’evoluzione delle verifiche nella valutazione delle operazioni straordinarie

7° Incontro - 14 luglio
La check-list delle verifiche di Companylevel ed Activity-level: la certificazione di idoneità e di efficacia operativa del Tax Control Framework

  • I requisiti del certificatore: considerazioni sull’indipendenza del professionista
  • La certificazione nel gruppo di imprese
  • Le verifiche “company level”: applicazione pratica della nota metodologica e spunti di rilevazione dei requisiti essenziali
  • Le verifiche “activity level”: spunti operativi per la selezione dei processi rilevanti in diversi settori
  • Esempio dello schema di certificazione e del materiale di lavoro del certificatore: in pratica
  • L’aggiornamento della certificazione: l’effettivo funzionamento del TCF e dei controlli fiscali nel continuo
  • Il rapporto tra certificatore e livelli di controllo TCF: spunti per evitare sovrapposizioni e duplicazioni di attività
  • Infedele certificazione e decadenza dal regime: considerazioni conclusive

8° Incontro - 15 settembre
Il disegno dei controlli a presidio dei rischi fiscali: esempi applicativi ai fini delle imposte dirette e degli incentivi fiscali

  • Le più rilevanti novità in ambito di imposte dirette ed individuazione dei profili di rischio: analisi delle novità normative, della recente giurisprudenza tributaria e della prassi amministrativa
  • Analisi e valutazione del rischio fiscale ai fini delle imposte dirette con esempi di disegno di presidi di controllo, in ambito di:
    - Immobilizzazioni materiali e immateriali
    - Gestione di titoli e partecipazioni
    - Poste reddituali a deducibilità limitata (esempi)
    - I controlli fiscali per i soggetti IAS/ IFRS adopter (esempi)
    - Applicazione dell’IRAP
  • Presidi anti-frode fiscale nei rapporti con clienti e fornitori
  • La mitigazione dei rischi fiscali e i presidi di controllo nella gestione degli incentivi fiscali con esempi di presidi di controllo sui principali incentivi:
  • Credito di imposta R&S e Innovazione tecnologica Patent Box
  • Transizione 4.0 e Transizione 5.0
  • Aiuti di stato e altre forme di incentivi fiscali

9° Incontro - 13 ottobre
Il disegno dei controlli a presidio dei rischi fiscali: esempi applicativi ai fini dell’Imposta sul Valore Aggiunto e delle imposte indirette

  • Mappatura delle aree di rischio IVA: analisi e mappatura dei processi (fatturazione, registrazione delle fatture, predisposizione di adempimenti) e dei flussi
  • Presidi di controllo sui processi di fatturazione, registrazione e dichiarazione IVA Definizione dei controlli operativi e di supervisione; casi applicativi
  • Presidi di controllo sul trattamento IVA delle operazioni nazionali e internazionali: individuazione dei controlli per garantire la corretta applicazione del regime IVA (non imponibilità, esenzione e aliquote); esempi pratici
  • Gestione dei gruppi societari: presidi di controllo per le società in regime di liquidazione IVA di gruppo e Gruppo IVA; esempi pratici
  • Automazione dei controlli IVA tramite tecnologie digitali: utilizzo di strumenti informatici per il monitoraggio e la verifica dei processi/flussi rilevanti ai IVA

10° Incontro - 10 novembre
Il disegno dei controlli a presidio dei rischi fiscali: esempi applicativi in ambito di fiscalità internazionale e transfer pricing

  • Le più rilevanti novità in ambito di fiscalità internazionale ed individuazione
    dei profili di rischio
  • Pillar 2: panoramica della disciplina; identificazione degli impatti, obblighi e dei rischi derivanti dall’applicazione della disciplina Pillar 2 rispetto alla posizione ricoperta dalla società; mappatura delle aree di rischio; Presidi di controllo della corretta applicazione della disciplina Pillar 2
  • Normativa anti-ibridi: panoramica della disciplina; recenti sviluppi normativi e di prassi; mappatura delle aree di rischio; presidi di controllo relativi alla individuazione delle fattispecie rilevanti e dei relativi effetti fiscali ed alla corretta applicazione delle misure di reazione previste dalla disciplina anti-ibridi
  • L’applicazione dei trattati contro le doppie imposizioni: analisi delle novità normative, della recente giurisprudenza tributaria e della prassi amministrativa
  • I presidi di controllo in materia di transfer pricing: politica dei prezzi di trasferimento, analisi economiche e documentazione

11° Incontro - 1 dicembre - in presenza a Milano
Il Tax Control Framework e i regimi di horizontal monitoring nello scenario internazionale comparato: la Mappa dei rischi fiscali per Gruppi multinazionali

  • Gli standard internazionali di riferimento: punti di contatto con l’esperienza italiana
  • Il Tax Control Framework nello scenario internazionale: le principali esperienze sviluppate a livello OCSE
  • Le certificazioni di trasparenza e sostenibilità fiscale: requisiti e metodologia applicata
  • L’evoluzione dei controlli delle Autorità fiscali: la risposta dei regimi di horizontal monitoring all’approccio risk-based con scambio di informazioni, analisi comparata
  • Aspetti operativi della costruzione della Mappa dei rischi fiscali per Gruppi multinazionali
  •  reporting di sostenibilità fiscale: il trend internazionale e i data point oggetto di rendicontazione agli stakeholder

Docenti

Iscrizione

L’iscrizione può essere perfezionata attraverso il sito con carta di credito o attraverso il proprio Agente Sole 24 ORE di zona.

Per maggiori informazioni e altre modalità di pagamento è possibile contattare il Servizio Clienti al numero 02 30300608 oppure via mail all’indirizzo servizioclienti.formazione@ilsole24ore.com