
Nel decimo episodio di Meet & Grow, il format di Sole 24 Ore Business School che mette a confronto studenti, manager e imprenditori su carriera e cambiamento, l'Amministratore Delegato di SAP Italia Carla Masperi racconta perché la vera rivoluzione dell'intelligenza artificiale non è tecnologica, ma manageriale.
Per Carla Masperi, il compito di chi guida un'organizzazione oggi è uno solo: accompagnare le persone nel cambiamento. È solo così, spiega, che la tecnologia può davvero mantenere le promesse che fa. Un punto di vista che ribalta la narrazione più comune sull'intelligenza artificiale, spostando il baricentro dai numeri e dagli algoritmi alle persone che devono imparare a lavorarci insieme.
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Nel corso della conversazione, Masperi ripercorre il proprio percorso professionale - dal passaggio da IBM a SAP fino all'esperienza maturata in ambito ospedaliero, al San Raffaele, nella gestione del cambiamento - per arrivare a temi più ampi: growth mindset, equilibrio tra delega e controllo, governance dell'intelligenza artificiale e trasformazione del lavoro.
La carriera è una maratona, non uno sprint. Per Masperi il successo professionale non si misura giorno per giorno: si vince con la resistenza, non con lo scatto. Serve la capacità di reggere la fatica e la frustrazione, non solo di godersi i risultati.
Se non hai mai sbagliato, hai un problema. Una carriera fatta solo di successi dovrebbe preoccupare, non rassicurare: se nei primi anni di lavoro non si è mai fallito, probabilmente non si sono corsi i rischi giusti. L'errore, per Masperi, non è una condanna ma materiale prezioso per capire cosa migliorare.
Il micromanagement ingabbia, la delega libera. L'equilibrio più difficile da trovare per un manager è quello tra delega e controllo: affidare responsabilità che sembrano più grandi delle competenze attuali è spesso il modo migliore per far emergere il potenziale delle persone, soprattutto tra i più giovani.
La domanda sbagliata (e quella giusta) sull'AI. Secondo Masperi il vero interrogativo per chi guida un'azienda non è "cosa può fare l'AI per me", ma come preparare la propria organizzazione a usarla in modo efficace - una preparazione che richiede due condizioni: dati solidi e affidabili, e maturità organizzativa.
Il cambiamento oggi si misura in mesi, non in anni. Quello che dieci anni fa veniva chiamato "veloce" oggi sarebbe lentissimo: l'accelerazione dell'innovazione ha cambiato unità di misura. L'unico modo per starci dentro, secondo Masperi, è coltivare curiosità e un vero growth mindset - l'attitudine a non stancarsi mai di imparare.
L'episodio integrale di Meet & Grow con Carla Masperi è disponibile gratuitamente, previa registrazione, sul sito di Sole 24 Ore Business School.
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