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8 settembre 2026

Fake news, crisi digitali e reputazione: debutta il Master Crisis & Reputation Management

La reputazione aziendale si costruisce nel tempo e si può perdere in pochi istanti. Nasce il Master Crisis & Reputation Management di Sole 24 Ore Business School, il percorso che forma professionisti capaci di prevenire, anticipare e gestire crisi mediatiche, digitali e istituzionali. Sei moduli, un workshop di simulazione reale e un corpo docente che arriva da Barabino & Partners, ENI, Telespazio e Salone del Mobile Milano: al via il 9 ottobre 2026, in live streaming.

Un rischio che cresce più veloce della capacità di leggerlo

Le aziende sanno che la reputazione è a rischio, ma non sanno più leggerne i segnali in tempo reale. Secondo il Reputation Risk Readiness Report 2026 di Willis (500 executive senior in 20 Paesi), l'82% delle organizzazioni colloca la reputazione tra i primi cinque rischi da presidiare, ma solo il 37% ha una visibilità chiara sugli hotspot di sentiment negativo, contro il 56% del 2024: 19 punti percentuali in meno di capacità diagnostica, proprio mentre il rischio percepito cresce.

Un paradosso che lo studio mette a nudo: le aziende che si autoclassificano a basso profilo di rischio sono salite al 56% (dal 36%), ma la capacità di stimare l'impatto economico di un danno reputazionale resta bassa, seppur in crescita, al 30% (dall'11%). Tra le minacce più citate, il cyber risk — inclusi gli attacchi basati su IA — pesa per il 67%, seguito dai danni reputazionali di supply chain (57%).

È in questo scenario - rischio in crescita, monitoraggio in calo, minacce sempre più digitali e imprevedibili - che nasce il Master Crisis & Reputation Management di Sole 24 Ore Business School, ideato sul principio che la reputazione si costruisce nel tempo e si può perdere in pochi istanti.

Sei tappe per attraversare una crisi, dall'inizio alla fine

Con il coordinamento scientifico di Franco Guzzi, Senior Advisor e Docente in Comunicazione d'Impresa, il percorso accompagna chi lo segue lungo l'intero ciclo di vita di una crisi - dalla prevenzione alla gestione, dai media tradizionali ai canali digitali, dalle relazioni istituzionali a quelle interne - in sei moduli:

  • Fondamenti e strategie di Issue & Crisis Management - valore strategico della prevenzione, principi e ciclo di vita delle crisi.

  • Relazioni con i giornalisti in tempi di crisi - strategie e strumenti per gestire i media tradizionali e anticipare attacchi mediatici.

  • Prevenzione e gestione di crisi digitali - infosfera digitale, canali social e ruolo crescente degli influencer, anche come alleati della reputazione.

  • La gestione delle relazioni istituzionali in tempi di crisi - dialogo con attori istituzionali e politici, advocacy e public affairs in contesti critici.

  • La gestione delle crisi interne all'organizzazione - capitale umano, rapporto leader-collaboratori, comunicazione interna e change management.

  • Workshop finale: simulazione di una crisi - un caso aziendale realistico affrontato in tutte le sue fasi, con ruoli assegnati ai partecipanti.

Un percorso che alterna teoria e pratica per un obiettivo preciso: anticipare le criticità prima che esplodano e gestire con metodo la pressione di fake news e fughe di notizie.

Chi porta la crisi vera in aula

Accanto a Franco Guzzi, il Master coinvolge professionisti che affrontano la reputazione ogni giorno sul campo: Luciano Majelli (Barabino & Partners), Giovanna Ferrero (Salone del Mobile Milano), Giancarlo Boi (Telespazio) e Valentina Uboldi (ENI) — un mix di agenzie, grandi eventi, aerospazio ed energia che riflette la trasversalità del rischio reputazionale.

A chi si rivolge il Master e dove può portare

Il Master si rivolge a manager d'azienda, media relations manager, corporate communication manager, brand manager, responsabili marketing e comunicazione, professionisti del settore pubblico e istituzionale, consulenti di comunicazione, social media manager, esperti di compliance/risk management/governance, giornalisti, imprenditori e neolaureati che vogliono specializzarsi nella comunicazione di crisi.

Gli sbocchi coprono ruoli strategici, pubblici e privati: communication/PR manager su issue reputazionali; responsabile della comunicazione di crisi per enti, aziende o ONG; consulente in Crisis & Reputation Management; risk & compliance officer con competenze integrate su crisi reputazionali e operative.

Quando parte e come funziona

Il Master parte il 9 ottobre 2026 e si conclude il 12 dicembre 2026, in live streaming, con un impegno di 66 ore su 6 weekend (venerdì 14.15-18.15, sabato 9.15-17.15). Al termine, con una frequenza minima dell'80% in sincrono, viene rilasciato il Master Certificate.

Impara a proteggere la reputazione della tua organizzazione prima, durante e dopo la crisi.

Scopri il Master Crisis & Reputation Management