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Il Sole 24 ORE Professionale

Fiscalità della crisi d'impresa

Offerta Lancio
400€ 320€ IVA esclusa
Inizio 02 ottobre 2026
Durata 2 giornate (8 ore)
Orario 09:00 - 13:00, iscrizioni aperte fino al 9 ottobre
Modalità
Certificazioni Attestato

Codice prodotto: FT05C001MAP154

Panoramica

Il corso Fiscalità nella crisi d’impresa offre una visione sistemica e aggiornata delle implicazioni tributarie e contributive nei principali strumenti di regolazione della crisi previsti dal Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza (CCII). Il programma analizza: i principi generali della transazione fiscale; il trattamento dei debiti tributari e contributivi nelle diverse procedure; il regime fiscale delle sopravvenienze da esdebitazione; il trattamento delle plusvalenze/minusvalenze e le questioni IVA e imposte indirette nelle operazioni di risanamento.

L’obiettivo è fornire ai professionisti una guida operativa, aggiornata e coerente con la normativa vigente, utile per costruire piani corretti e sostenibili.

Il corso si rivolge a Professionisti dell'area fiscale.

EVENTO GIA' CONFERMATO

Perché scegliere questo corso

  • Corso de Il Sole 24 ORE Professionale. Impara dai migliori Esperti del Sole 24 ORE
  • Visione completa dell’intera fiscalità nella crisi d’impresa, con copertura di tutti gli istituti del CCII
  • Focus su transazione fiscale, esdebitazione, IVA e plusvalenze, temi oggi decisivi per la costruzione di piani sostenibili
  • Aggiornamento normativo e interpretativo, con attenzione alle posizioni dell’Agenzia delle Entrate
  • Chiarezza sulle regole di trattamento dei debiti tributari e contributivi, essenziali per evitare errori nella predisposizione dei piani
  • Maturi 8 CFP

Statistiche della scuola

100
Corsi per Professionisti e Aziende
300
Esperti del Sole 24 ORE
7000
Professionisti formati

Programma

1° Incontro - 2 ottobre

Principi generali

  • Il principio di indisponibilità del credito tributario e il suo superamento mediante la transazione fiscale
  • La transazione dei ruoli disciplinata dall’art. 3, comma 3, del D.L. n. 138/2002
  • Le finalità e la natura giuridica della transazione fiscale
  • La discrezionalità amministrativa consentita nel procedimento oggetto della proposta di transazione fiscale
  • Il presupposto soggettivo: i soggetti che possono avvalersene
  • Il presupposto oggettivo: lo stato di crisi o d’insolvenza ù
  • L’oggetto della transazione fiscale: i tributi rientranti nel campo di applicazione dell’istituto e quelli esclusi

Il trattamento dei debiti tributari nell’ADR

  • Il procedimento
  • Il divieto di trattamento deteriore dei crediti tributari nell’ADR in vigenza della legge fallimentare
  •  L’omologazione forzosa della proposta di transazione fiscale
  •  La sorte delle liti fiscali pendenti 4.1. L’orientamento dell’Agenzia delle Entrate
  • La modifica della proposta e gli effetti temporali da essa discendenti
  • Il rilievo del “principio di legalità” ai fini della omologazione forzosa della transazione fiscale
  • La rinegoziazione della transazione fiscale in corso di esecuzione e le modifiche al piano
  • Data di efficacia del decreto di omologazione dell’accordo ed effetti del decreto di diniego

Il trattamento dei crediti tributari nel concordato preventivo

  • Il procedimento
  • Le regole di distribuzione dell’attivo ai creditori
  • Il divieto di trattamento deteriore dei crediti tributari privilegiati e chirografari
  • I creditori “strategici”  
  • La certificazione dei crediti erariali: contenuto e riferimenti temporali 
  • Il trattamento dei debiti relativi a tributi doganali 
  • L’operatività della compensazione ai fini dell’adempimento degli obblighi discendenti dalla transazione fiscale 
  • Il coordinamento con gli istituti deflativi del contenzioso 
  • La durata del piano di risanamento e la dilazione del pagamento dei debiti tributari 
  • La moratoria di pagamento nel concordato in continuità: limiti e diritto di voto 
  • Gli effetti della transazione fiscale sul potere di accertamento dell’Agenzia delle Entrate 
  • Il trattamento dei crediti tributari in contenzioso e la sorte delle liti fiscali pendenti 
  • I criteri di valutazione della proposta 
  • Il cram down fiscale nel concocrdato liquidatorio e nel concordato in continuità

Il trattamento dei debiti tributari nella composizione negoziata

  • I crediti inclusi e quelli esclusi dall’accordo
  • Le attestazioni necessarie
  • Il ruolo dell’esperto
  • Il ruolo del Tribunale
  • Il trattamento dei debiti tributari nel concordato semplificato liquidatorio
  • Il trattamento dei debiti tributari nel piano attestato
  • Il trattamento dei debiti tributari nel PRO
  • Il trattamento dei debiti tributari nel concordato attuato nella liquidazione giudiziale
  • Il trattamento dei debiti tributari nel concordato minore
  • Il trattamento dei debiti tributari nella ristrutturazione dei debiti del consumatore

Il trattamento dei debiti contributivi nell’ambito della crisi

  • L’evoluzione normativa
  • Il Decreto interministeriale 4 agosto 2009
  • Le soglie minime di soddisfacimento dei crediti contributivi
  • Gli obblighi di natura procedimentale
  • Il trattamento dei crediti contributivi nel concordato preventivo non assistito da transazione previdenziale
  • I profili di illegittimità del Decreto 4 agosto 2009
  • Il trattamento dei crediti contributivi dopo l’abrogazione del decreto interministeriale 4 agosto 2009
2° Incontro - 9 ottobre

Il regime tributario delle sopravvenienze da esdebitazione

  • Origine e ratio della detassazione
  • L’assetto normativo post D.L. n. 83/2012
  • L’assetto normativo post D.Lgs. n. 147/2015
  • I diversi regimi fiscali e i presupposti per la detassazione
  • La nozione di sopravvenienza attiva da esdebitamento
  • Il meccanismo di determinazione della detassazione nelle procedure di risanamento
  • La nozione di perdita di periodo
  • Presenza di perdite fiscali pregresse utilizzabili in misura limitata
  • Eccedenze di interessi passivi
  • Contemporanea presenza di più posizioni soggettive da riportare
  • Trattamento dei costi di transazione
  • La disciplina agli effetti dell’IRAP
  • La disciplina ante D.Lgs. n. 139/2015
  • La disciplina post D.Lgs. n. 139/2015
  • La detassazione della “nuova finanza”
  • Gli effetti tributari dell’attualizzazione del valore contabile dei debiti derivante dalla ristrutturazione

Il trattamento tributario delle rinunce dei soci e della conversione dei crediti in SFP o in partecipazioni

  • L’assetto normativo ante D.Lgs. n. 147/2015
  • L’assetto normativo post D.Lgs. n. 147/2015
  • Il trattamento contabile
  • Il valore fiscale del credito oggetto di rinuncia
  • La questione dell’incasso giuridico
  • La conversione del credito in capitale
  • Trattamento contabile
  • Trattamento fiscale “ordinario” della conversione del credito
  • Trattamento fiscale della conversione del credito nell’ambito della crisi d’impresa
  • Il coordinamento normativo
  • L’assenza di profili abusivi/elusivi per il creditore nel ricorso, da parte della società debitrice, a uno strumento di soluzione negoziale della crisi
  • Il regime delle plusvalenze negli istituti di soluzione della crisi

Il trattamento delle plusvalenze e minusvalenze da realizzo

  • L’irrilevanza fiscale delle plusvalenze e delle minusvalenze derivanti dalla cessione dei beni ai creditori ex art. 86, comma 5, del TUIR e le innovazioni previste dal decreto delegato di attuazione della Riforma relativamente a tutti gli istituti liquidatori
  • Il trattamento delle plusvalenze e delle minusvalenze negli istituti che prevedono la continuità aziendale
  • La disciplina delle plusvalenze agli effetti dell’IRAP

Le questioni rilevanti ai fini dell’IVA e delle altre imposte indirette

  • Il mancato incasso del prezzo da parte del cedente o prestatore
  • Le procedure aperte ante 26 maggio 2021
  • Le procedure aperte dal 26 maggio 2021
  • La rettifica della detrazione IVA in capo al cessionario o committente
  • Il trattamento del credito di rivalsa IVA nel concordato preventivo
  • Le due tesi contrapposte ante D.Lgs. n. 169/2007
  • La disciplina applicabile dopo il D.Lgs. n. 169/2007
  • Il privilegio conferito al credito di rivalsa IVA dei professionisti
  • Privilegio e questioni di diritto intertemporale
  • Le precedenti norme di diritto transitorio
  • La tesi della irretroattività
  • Le pronunce della Corte costituzionale
  • Il rimborso al cessionario del credito ceduto dall’impresa sottoposta a procedura concorsuale, a seguito di accertamenti successivi alla cessione
  • L’utilizzabilità dei crediti acquistati o accollati ai fini dell’estinzione dei crediti erariali mediante compensazione
  • Le imposte indirette applicabili all’accordo di ristrutturazione dei debiti
  • Le imposte indirette applicabili alla sentenza di omologazione del concordato preventivo e nella liquidazione giudiziale con assuntore
  • La costituzione di ipoteca a garanzia del debito tributario in esecuzione della transazione fiscale
  • L’applicazione del regime delle società di comodo alle società che fanno ricorso a un istituto di regolazione della crisi

Argomenti trattati

Docenti

Iscrizione

L’iscrizione può essere perfezionata online con carta di credito anche pagando in tre comode rate con Scalapay (senza interessi).

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