1° Incontro - 2 ottobre
Principi generali
- Il principio di indisponibilità del credito tributario e il suo superamento mediante la transazione fiscale
- La transazione dei ruoli disciplinata dall’art. 3, comma 3, del D.L. n. 138/2002
- Le finalità e la natura giuridica della transazione fiscale
- La discrezionalità amministrativa consentita nel procedimento oggetto della proposta di transazione fiscale
- Il presupposto soggettivo: i soggetti che possono avvalersene
- Il presupposto oggettivo: lo stato di crisi o d’insolvenza ù
- L’oggetto della transazione fiscale: i tributi rientranti nel campo di applicazione dell’istituto e quelli esclusi
Il trattamento dei debiti tributari nell’ADR
- Il procedimento
- Il divieto di trattamento deteriore dei crediti tributari nell’ADR in vigenza della legge fallimentare
- L’omologazione forzosa della proposta di transazione fiscale
- La sorte delle liti fiscali pendenti 4.1. L’orientamento dell’Agenzia delle Entrate
- La modifica della proposta e gli effetti temporali da essa discendenti
- Il rilievo del “principio di legalità” ai fini della omologazione forzosa della transazione fiscale
- La rinegoziazione della transazione fiscale in corso di esecuzione e le modifiche al piano
- Data di efficacia del decreto di omologazione dell’accordo ed effetti del decreto di diniego
Il trattamento dei crediti tributari nel concordato preventivo
- Il procedimento
- Le regole di distribuzione dell’attivo ai creditori
- Il divieto di trattamento deteriore dei crediti tributari privilegiati e chirografari
- I creditori “strategici”
- La certificazione dei crediti erariali: contenuto e riferimenti temporali
- Il trattamento dei debiti relativi a tributi doganali
- L’operatività della compensazione ai fini dell’adempimento degli obblighi discendenti dalla transazione fiscale
- Il coordinamento con gli istituti deflativi del contenzioso
- La durata del piano di risanamento e la dilazione del pagamento dei debiti tributari
- La moratoria di pagamento nel concordato in continuità: limiti e diritto di voto
- Gli effetti della transazione fiscale sul potere di accertamento dell’Agenzia delle Entrate
- Il trattamento dei crediti tributari in contenzioso e la sorte delle liti fiscali pendenti
- I criteri di valutazione della proposta
- Il cram down fiscale nel concocrdato liquidatorio e nel concordato in continuità
Il trattamento dei debiti tributari nella composizione negoziata
- I crediti inclusi e quelli esclusi dall’accordo
- Le attestazioni necessarie
- Il ruolo dell’esperto
- Il ruolo del Tribunale
- Il trattamento dei debiti tributari nel concordato semplificato liquidatorio
- Il trattamento dei debiti tributari nel piano attestato
- Il trattamento dei debiti tributari nel PRO
- Il trattamento dei debiti tributari nel concordato attuato nella liquidazione giudiziale
- Il trattamento dei debiti tributari nel concordato minore
- Il trattamento dei debiti tributari nella ristrutturazione dei debiti del consumatore
Il trattamento dei debiti contributivi nell’ambito della crisi
- L’evoluzione normativa
- Il Decreto interministeriale 4 agosto 2009
- Le soglie minime di soddisfacimento dei crediti contributivi
- Gli obblighi di natura procedimentale
- Il trattamento dei crediti contributivi nel concordato preventivo non assistito da transazione previdenziale
- I profili di illegittimità del Decreto 4 agosto 2009
- Il trattamento dei crediti contributivi dopo l’abrogazione del decreto interministeriale 4 agosto 2009
2° Incontro - 9 ottobre
Il regime tributario delle sopravvenienze da esdebitazione
- Origine e ratio della detassazione
- L’assetto normativo post D.L. n. 83/2012
- L’assetto normativo post D.Lgs. n. 147/2015
- I diversi regimi fiscali e i presupposti per la detassazione
- La nozione di sopravvenienza attiva da esdebitamento
- Il meccanismo di determinazione della detassazione nelle procedure di risanamento
- La nozione di perdita di periodo
- Presenza di perdite fiscali pregresse utilizzabili in misura limitata
- Eccedenze di interessi passivi
- Contemporanea presenza di più posizioni soggettive da riportare
- Trattamento dei costi di transazione
- La disciplina agli effetti dell’IRAP
- La disciplina ante D.Lgs. n. 139/2015
- La disciplina post D.Lgs. n. 139/2015
- La detassazione della “nuova finanza”
- Gli effetti tributari dell’attualizzazione del valore contabile dei debiti derivante dalla ristrutturazione
Il trattamento tributario delle rinunce dei soci e della conversione dei crediti in SFP o in partecipazioni
- L’assetto normativo ante D.Lgs. n. 147/2015
- L’assetto normativo post D.Lgs. n. 147/2015
- Il trattamento contabile
- Il valore fiscale del credito oggetto di rinuncia
- La questione dell’incasso giuridico
- La conversione del credito in capitale
- Trattamento contabile
- Trattamento fiscale “ordinario” della conversione del credito
- Trattamento fiscale della conversione del credito nell’ambito della crisi d’impresa
- Il coordinamento normativo
- L’assenza di profili abusivi/elusivi per il creditore nel ricorso, da parte della società debitrice, a uno strumento di soluzione negoziale della crisi
- Il regime delle plusvalenze negli istituti di soluzione della crisi
Il trattamento delle plusvalenze e minusvalenze da realizzo
- L’irrilevanza fiscale delle plusvalenze e delle minusvalenze derivanti dalla cessione dei beni ai creditori ex art. 86, comma 5, del TUIR e le innovazioni previste dal decreto delegato di attuazione della Riforma relativamente a tutti gli istituti liquidatori
- Il trattamento delle plusvalenze e delle minusvalenze negli istituti che prevedono la continuità aziendale
- La disciplina delle plusvalenze agli effetti dell’IRAP
Le questioni rilevanti ai fini dell’IVA e delle altre imposte indirette
- Il mancato incasso del prezzo da parte del cedente o prestatore
- Le procedure aperte ante 26 maggio 2021
- Le procedure aperte dal 26 maggio 2021
- La rettifica della detrazione IVA in capo al cessionario o committente
- Il trattamento del credito di rivalsa IVA nel concordato preventivo
- Le due tesi contrapposte ante D.Lgs. n. 169/2007
- La disciplina applicabile dopo il D.Lgs. n. 169/2007
- Il privilegio conferito al credito di rivalsa IVA dei professionisti
- Privilegio e questioni di diritto intertemporale
- Le precedenti norme di diritto transitorio
- La tesi della irretroattività
- Le pronunce della Corte costituzionale
- Il rimborso al cessionario del credito ceduto dall’impresa sottoposta a procedura concorsuale, a seguito di accertamenti successivi alla cessione
- L’utilizzabilità dei crediti acquistati o accollati ai fini dell’estinzione dei crediti erariali mediante compensazione
- Le imposte indirette applicabili all’accordo di ristrutturazione dei debiti
- Le imposte indirette applicabili alla sentenza di omologazione del concordato preventivo e nella liquidazione giudiziale con assuntore
- La costituzione di ipoteca a garanzia del debito tributario in esecuzione della transazione fiscale
- L’applicazione del regime delle società di comodo alle società che fanno ricorso a un istituto di regolazione della crisi